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Alla scoperta dei castelli della provincia di Piacenza
Castello di Sarmato
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mag

5 castelli da visitare nel piacentino

Certamente ci sono più di 5 castelli da visitare nel piacentino, in questo articolo ci limitiamo a segnalare alcuni di quelli che a nostro giudizio sono tra i più affascinanti della provincia di Piacenza.

 

Il castello di Rivalta

Chiamato anche “Ripa Alta”, è un meraviglioso edificio situato in una frazione del comune di Gazzola. Si narra che le origini di questo castello risalgano al III secolo a.c. durante la sanguinosa guerra Punica. Proprio in quella zona pare che l’esercito Romano abbia combattuto contro i Cartaginesi.

Le prime notizie certificate della presenza del castello, tuttavia, risalgono al 1025, periodo in cui la proprietà fu contemporaneamente contesa da famiglie potenti, dalla Chiesa e dall’Impero.

L’edificio a pianta quadrangolare presenta un elegante torre cilindrica del 1400. Dopo diversi interventi nei corsi dei secoli esso è diventato anche una residenza gentilizia con un vasto cortile ed oggi ancora proprietà dei conti Zanardi Landi.

L’ambiente che offre questo posto è unico, fatto di storia, arte e cultura.

Sono disponibili inoltre ottime guide per una visita completa. All’interno ci sono collezioni di divise militari, stanze arredate e tesori conservati. Introno al castello è presente anche un Borgo che offre ai turisti la possibilità di rivivere le emozioni dei tempi passati.  Sono anche disponibili bar e ristoranti.

 

Il castello di Grazzano Visconti

Si trova nell’omonimo fortilizio, nel paese di Vigolzone.

L’edificio fu commissionato nel 1395 da Giovanni d’Anguissola e Beatrice Visconti; è rimasto proprietà di questa famiglia fino al 1870, anno in cui, è passato sotto la dinastia dei Visconti di Modrone.

La struttura ha una pianta quadrangolare ed è realizzata in pietre e laterizio. Per entrare si utilizzava un ponte levatoio, di cui ancora oggi si possono notare delle tracce, che permetteva di attraversare il profondo fossato ancora esistente.

L’edificio è circondato da un grande parco meta di molti turisti.

Oltre al castello è consigliato visitare anche il Borgo che ricrea l’aspetto che avrebbe dovuto avere il paese nel Medioevo.

 

Il castello di San Pietro

Si trova nel paese di San Pietro in Cerro, in Val d’Arda.

Fu costruito nel 1491, come testimonia un’epigrafe nel cortile. Fu commissionato da Bartolomeo Barattieri, nobile piacentino, che comprò il territorio su cui edificarlo da Bianca Maria Visconti.

La struttura ha una pianta quadrangolare ed è fatta di laterizi. Originariamente era attorniata da un fossato, fatto in seguito riempire, per creare un giardino.

L’edificio, in passato, era solamente una residenza estiva e, per questo, non sono state apportate molte modifiche; infatti oggi i visitatori possono vedere il castello quasi tale e quale a quando è stato costruito.

 

Il castello di Sarmato

Situato nell’omonimo paesino, dista sedici chilometri dalla città di Piacenza.

Le origini di questo insediamento risalgono al VI secolo a.c. quando delle popolazioni sarmatiche, insieme ai Longobardi, vi si insediarono. Esso fu uno dei più importanti avamposti istituiti dalla fazione Guelfa in difesa della Val Tidone, assieme a quello di Borgonovo e quello di Castel San Giovanni.

Il castello fu in possesso della famiglia Scotti fino al 1819 quando, con la morte dell’ultimo erede maschio, l’edificio passò ai conti Zanardi Landi che sono gli attuali proprietari.

L’edifico è composto dal mastio, dalla rocchetta e dall’antico borgo circondato da mura difensive e due torri.

All’interno dell’edificio è presente un importante archivio storico con più di seimila documenti comprese bolle papali e alberi genealogici.

Tutti gli interni sono tenuti in modo curato e tutte le stanze visitabili presentano arredi di pregio. L’ambiente è ancora completamente integro e ricco di fascino come nel passato.

 

Il castello Anguissola Scotti Gonzaga

Si trova nel paese di Agazzano, in Val Luretta.

Esso è formato da due diversi edifici: la rocca cinquecentesca e il palazzo settecentesco.

La rocca ha una pianta quadrangolare e sono presenti due torri. L’accesso ad essa era consentito da un ponte levatoio di cui, ancora oggi, si possono vedere le tracce. Di fianco a questa si trova la residenza che fu costruita nell’ XVIII secolo. Essa è a forma di ferro di cavallo aperto verso il paese e, inoltre, è attorniato da un grande giardino.

Durante i secoli il castello fu spesso perso e riconquistato dalla famiglia Scotti fino ad arrivare ad essere di proprietà della principessa Luisa Gonzaga e dai sui discendenti.

 

Per approfondire:

Fantasmi e castelli in provincia di Piacenza

Tutti i principali castelli del piacentino

Cosa vedere e cosa fare in Val Tidone

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