Pici senesi con ragù di carne e melanzane

I pici senesi sono una pasta a base di acqua e farina, somiglianti a degli spaghettoni freschi dal colore avorio e di spessore compatto ma morbido. La loro origine risale alle tradizioni contadine della Val d’Orcia e delle Creti senesi, e svolgeva una pratica funzione nutritiva, in un epoca in cui  il duro lavoro nei campi richiedeva un adeguato apporto calorico.

Ingredienti per due persone:
1 chilo di farina di grano tenero tipo 0
Spalla di vitello 100 grammi
Una cipolla di media grandezza
Una melanzana
Due pomodori
Una mozzarella
Basilico fresco
Olio extravergine d’oliva
Pepe nero
Sale
Parmigiano reggiano

Preparazione dei pici

Per preparare i pici senesi secondo la tradizione originale dobbiamo utilizzare un kg di farina di grano tenero tipo 0, aggiungere al centro un pizzico di sale, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e dell’acqua tiepida.

Impastiamo il tutto vigorosamente e dopo avere ottenuto un composto ben omogeneo lo lasciamo riposare per un tempo adeguato. Dopo circa mezzora prendiamo l’impasto e lo stendiamo utilizzando il mattarello fino ad ottenere una sfoglia di circa mezzo centimetro da tagliare in tante piccole strisce. Poi arrotoliamo le strisce sino ad ottenere dei grossi spaghetti rugosi.

Preparazione del ragù

Mettiamo la cipolla a rosolare a fuoco lento dentro una padella capiente, e in seguito aggiungiamo la spalla di vitello tagliata in quadratini sottili e piccoli, e aumentiamo la fiamma a fuoco medio.

Prepariamo la melanzana tagliandola a fette lunghe e sottili, e mettiamo a cuocere in padella assieme alla carne e ai pomodori in precedenza affettati a cubetti piccoli, e mescoliamo tutto per bene.

Nel frattempo riempiamo una pentola d’acqua per e mettiamo a bollire dopo aver salato a piacere.

Quando l’acqua bolle, prendiamone mezzo bicchiere e versiamo nella padella con la carne e le verdure ancora sul fuoco. Buttiamo i pici nella pentola e dopo aver tagliato la mozzarella in piccoli pezzetti, la aggiungiamo alla padella insieme a del basilico fresco. Mettiamo in fine sulla carne ormai cotta il pepe nero ed il sale a piacere.

Dopo circa tre minuti, quando la pasta è cotta ma ancora al dente, scoliamo e versiamo nella padella mischiando a dovere.

Quando serviamo nei piatti, condiamo infine con del parmigiano reggiano.

Ottimi anche accompagnati con un buon Gutturnio frizzante dei Colli Piacentini.

 

 

photo credit: Luca Nebuloni via photopin cc

Articolo letto 15 volte.
Condividi questo articolo sui social
Scroll to Top