Cosa vedere a Montalcino

Montalcino è un borgo che si presenta con 4 km di cinta muraria e un antico castello che lo domina dall’alto, tredici torrioni e sei porte di accesso alla città. Si trova sotto la provincia di Siena a nord-ovest del Monte Amiata da cui sgorgano acque benefiche. Vi è per questo un centro termale.

Lo stemma di Montalcino vede rappresentato un leccio sopra tre monti, questo perchè il nome del Borgo deriva da Mons Ilcinus, ovvero il Monte dei Lecci. Questo grazie alla numerosa presenza di questi alberi.

Se vi trovate a passare di qui potete degustare alcuni piatti tipici toscani come i crostini di fegato alla Toscana, salumi di cinta senese, i pici, il pecorino di Pienza e bere un buon bicchiere di vino Brunello di Montalcino DOCG presso una delle enoteche del centro storico (tra le più conosciute vi è l’enoteca gestita dalla Famiglia Padelletti, storica famiglia del luogo: oltre alla cantina vi consigliamo di dare un occhio anche alla loro enoteca online Montalcino Wine Shop, dove si trova una selezione dei migliori vini appartenenti a questa zona).

Montalcino: cosa vedere

Nonostante Montalcino possa sembrare un piccolo borgo le cose da vedere sono diverse fra cui:

La Rocca

Eretta nel 1361 quando Montalcino divenne di dominio di Siena, oggi si può ammirare la realizzazione senza che abbia subito variazioni nel corso del tempo. Dai suoi bastioni è possibile ammirare una visuale suggestiva verso il Monte Amiata e le Crete senesi. La Rocca è oggi conosciuta anche per essere la location del famoso Jazz & Wine Festival

Palazzo dei Priori

Il palazzo, oggi sede del comune, si trova nella Piazza e su di esso vi sono gli stemmi in marmo dei podestà, rappresenta lo stile senese alla perfezione. Si presenta con un portico e vi sono la statua di Cosimo I e una Torre stretta e alta.

Il Duomo

Costruito nel XIX secolo è un classico esempio di architettura neoclassica che si differenzia dagli altri edifici di Montalcino per avere un aspetto spoglio.

Piazza del Popolo

La Piazza è il vero cuore di Montalcino, realizzata intorno all’anno Mille, una struttura che per essere realizzata vide necessario livellare il fianco del monte. Le spese per la realizzazione furono pagate dagli abati di Sant’Antimo e vennero realizzate delle logge che in passato avevano la funzione di essere cappelle pubbliche. Il suo nome fu cambiato diverse volte nel corso degli anni e quello che ha oggi risale al 1945.

Madonna del Soccorso

Questa chiesa in stile rinascimentale venne intitolata alla Vergine Maria, perchè venne i aiuto alla gente del luogo durante l’assedio spagnolo.

Da qui il paesaggio è davvero meraviglioso e permette di intravedere anche uno scorcio di Siena.

Museo Civico e Diocesano di Arte Sacra

Quello che oggi è il museo un tempo era un convento intitolato a Sant’Agostino. Al suo interno si trovano opere di artisti senesi che sono datate tra il XII e il XIX secolo, fra cui sono da citare quelle di Sano di Pietro, Simone Martini e Ambrogio Lorenzetti.

Palazzo Vescovile

Si trova nel centro storico del borgo, al piano terra si trova il refettorio e la cappella, mentre al secondo piano si trovano saloni di rappresentanza ricoperti di affreschi. La caratteristica di questo edificio è il suo cornicione in laterizio.

La Chiesa di Sant’Agostino e di Sant’Egidio

La Chiesa di Sant’Agostino fu realizzata nel Trecento, con una facciata divisa in 2 parti orizzontalmente, dove la parte inferiore è ancora originaria, mentre la parte alta dopo un restauro ha visto l’inserimento di un rosone.

La Chiesa di Sant’Egidio, come quella di Sant’Agostino, è in perfetto stile romanico. Fu eretta sopra un antico edificio, di cui oggi mostra alcune sculture nelle pareti esterni. Mentre sulla facciata vi è la balzana di Siena.

Teatro degli Astrusi

Teatro degli Astrusi realizzato nel 1700 e rimasto chiuso per diverso tempo, fu preso poi dal Comune che fece fare dei restauri e nel 1992 torno ad essere attivo. All’interno conta 180 posteri ed è oggi un punto teatrale per gli eventi estivi.

Vi ricordiamo infine di non dimenticare il vostro bicchiere di vino Brunello di Montalcino prima di ripartire.

 

Fotografia: wikipedia (Fortezza di Montalcino)

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